Le Persone

Luigi Apicella (Presidente)

 

luigi

Nato il 19/07/1956 a Cava de’ Tirreni dove seguendo fin da piccolo il padre, imprenditore fai da te, acquisisce le basi commerciali e le nuove tecnologie della ferramenta per infissi in legno. Nel contempo si diploma alla scuola magistrale e subito dopo il servizio di leva (aeroporto Padova), avvia con i fratelli una nuova società per la vendita di ferramenta per falegnameria. L’ attaccamento al lavoro, alla numerosa famiglia prima e alla propria poi, che si crea lui stesso a trent’anni (moglie e tre figli), non riesce a distoglierlo dalla sua profonda passione : l’ammirazione ed il rispetto per quella Natura Selvaggia che ha coniato l’essere umano. Ricercarla,conoscerla ma soprattutto salvaguardarla dall’uomo stesso che non riconoscendola, la usa come un bambino viziato tratta il suo giocattolo. Il suo sogno diventa: trasmettere l’educazione ed il rispetto per ogni forma di vita. Sarà essenziale per le prossime generazioni affinché superino il vuoto creato dal falso mito del “bene” materiale, estrapolando dalle proprie radici quelle virtù che portano alla bellezza e all’amore per la propria sopravvivenza.

Vincenzo Torzullo (Vicepresidente)

 

_DSC5301.jpgNato a Roma il 4/7/1987 e laureato a Siena con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria, dal 2011 lavoro presso lo “Studio Dentistico Dr. Torzullo” di cui dal gennaio 2012 sono titolare unico. Educato fin da piccolo al rispetto e la contemplazione della natura, sono un appassionato di Micologia e di Fotografia. Sportivo e amante del calcio, un brutto infortunio mi ha costretto recentemente al ritiro dalla attività agonistica. Da qualche anno pratico in maniera assidua e costante pesistica e corsa. Saltuariamente dedico del tempo ad escursioni in mountain bike e pesca subacquea in apnea. Ho una grande passione per la letteratura ed in particolare per romanzi classici e postmoderni, i miei scrittori preferiti sono Fedor Dostoevskij e Umberto Eco. Amo la buona musica, spazio dalla classica al rock anche più estremo, e il cinema d’autore. Reputo il viaggio come una delle poche cose che riesce realmente ad arricchire la nostra esperienza e la nostra vita per cui quando posso mi imbarco in nuove avventure, sempre in compagnia della persona amata a cui dedico da sempre la mia esistenza.

Antonio Iannibelli  (Fotografo, wolf blogger e scrittore di natura.)

38_per8790-1024Da sempre il contatto con la Natura ha rappresentato per me un motivo essenziale di vita. Scoprire i messaggi della Natura tramite le sue manifestazioni viventi, dalla terra al mondo vegetale sino a quello animale è stato la strada per riscoprire me stesso. Per questo sia nella mia infanzia ed adolescenza nel Pollino, sia poi da adulto, dopo il trasferimento a Bologna, nell’Appennino emiliano, questo percorso naturalistico ha avuto una certa continuità.

La necessità di registrare, trattenere e soprattutto comunicare le emozioni della Natura mi ha condotto alla scoperta dello strumento fotografico che mi ha consentito in tanti anni di vivere e rivivere esperienze memorabili ed uniche se consideriamo lo stile di vita che la contemporaneità ci costringe a condurre.

Da qui la condivisione di queste emozioni con altri amici, con i quali ho costituito l’Associazione Culturale “Provediemozioni.it”, di cui sono attualmente presidente, http://www.provediemozioni.it/  Ci proponiamo attraverso la nostra attività di promuovere la formazione fotografica e l’educazione ambientale a tutto tondo. Ma in particolare ci occupiamo di far conoscere il lupo “vero” cercando di contrastare la scorretta informazione che proprio su questo animale sembra accanirsi frequentemente. Può sembrare una goccia nel mare, ma sono convinto che se si facesse più informazione si eliminerebbero pregiudizi e tante falsità su questo animale.

Per questo ho progettato e realizzato un corso “Conoscere il lupo” già nel 2003, “La festa del lupo” nel 2008 e un sito web http://www.italianwildwolf.com/ dedicato al lupo appenninico nel 2009, in contemporanea presentavo la Carta dei diritti del lupo http://www.italianwildwolf.com/carta-dei-diritti-del-lupo/. L’intento è di far conoscere pregi e difetti del predatore italiano più temuto allo scopo di dare a tutti l’opportunità di farsi una propria opinione.

Per tutto il resto vi aspetto nel mio blog http://www.antonioiannibelli.it

Annamaria Lodato

annamaria.jpg

Nata il 08/08/1963 nell’amena collina della verde valle meteliana di Cava De Tirreni. Riceve dalla sua famiglia contadina un ottima educazione, il

rispetto per la terra e l’amore per l’essere vivente. Fin da piccola apprende facilmente gli usi e le tradizioni rurali mediterranee non solo casalinghe femminili, ma anche di duro lavoro dei campi, seguendo sempre con piacere gli insegnamenti del padre. Il suo sogno è creare un museo di arte povera contadina composto da attrezzi di cui conosce di ogni singolo pezzo l’uso e la storia. Il suo scopo è mirare ad educare non solo i propri figli (tre maschi), a vivere con modestia apprezzando la vita con semplicità.

Alessandro Apicella

GSR_4544.jpgNato a Salerno dove sono cresciuto con mamma Annamaria e papà Luigi, fin da piccolo cerco qualsiasi lavoro possa concedere un minimo d’indipendenza per non gravare sulle spese di famiglia, decido quindi di non continuare gli studi all’università.
Crescendo capisco che la strada del lavoro non è l’unica alternativa alla vita, c’è la conoscenza! “i soldi non comprano la vita” (cit. Bob Marley). Quindi con sacrificio e dedizione cerco di racimolare vari attestati e qualifiche in tutti i settori che mi appassionano, per alimentare la sete di conoscenza che serve a chiunque voglia realizzarsi veramente.
Cresciuto con due genitori fondatori dell’associazione, si può subito capire la mia straordinaria infanzia, sempre a contatto con la natura e gli animali. Infatti si può dire che sono figlio del Pollino e anche delle Murge di sant’Oronzo: spesso il fine settimana ero sempre in questi luoghi magici, mentre papà Luigi era già dedito all’attività di “guardiano del capovaccaio”.
Passo la mia adolescenza a Salerno dove cresco e capisco la differenza tra il caos della città e la tranquillità dei posti della mia infanzia, così decido che al lavoro, al caos delle macchine e alla frenetica attività della città, è meglio scegliere la quiete della natura. Così i fine settimana e quando posso, cerco di ritornare in questi posti stupendi dove porto anche una passione che pian piano si alimenta dentro di me, fotografare: ”La fotografia ci lascia quell’attimo, quello scatto, da custodire per sempre. Solo così ci ricorderemo di come eravamo e di quello che abbiamo distrutto”.
Sono consapevole che studiando, capendo e valutando le cose si può trovare una soluzione per evitare che il nostro amico Capovaccaio diventi una specie estinta.
Senza mai dimenticare che oltre al nostro territorio dobbiamo salvaguardare anche i suoi veri abitanti, gli animali.

Rocco Sinisgalli

roccoSono nato a Potenza nel 1978 e vivo da sempre a Gallicchio. Lavoro come operatore sociale nell’assistenza ai minori e alle persone con disabilità. Il sociale mi vede impegnato da sempre. Negli anni ho cercato con le mie idee e proposte, di apportare contributi che io ho sempre creduto validi. Ho cercato di contribuire nel mio piccolo ponendo sempre l’attenzione su tematiche e situazioni, troppo spesso poco considerate. Ruoli di responsabilità politica prima, ed istituzionale poi, hanno fatto si che, maturassi esperienza come amministratore. Sono stato in passato consigliere comunale a Gallicchio e delegato come consigliere alla Comunità Montana Medio Agri di Sant’Arcangelo. Prima come capogruppo, poi in giunta come Assessore all’Ambiente. Altra mia grande passione, diventata poi anche un secondo lavoro, è l’apicoltura, in cui riesco a ritrovare la serenità e il contatto con la natura e l’ambiente circostante, ampliando successivamente con il contributo e l’aiuto della mia famiglia l’offerta aziendale. Dal 2016 l’attività de “ Al Bosco delle Api “ non è solo apicoltura ma affittacamere e fattoria didattica, dando particolare attenzione alle persone con disabilità. Amo il calcio, tifoso inutile dirlo, della Juventus (qualcuno certamente me ne farà una colpa o una grave pecca, ma pazienza, la fede calcistica può comunque essere considerata un valore). Le bellezze naturali e paesaggistiche, l’amore per la mia comunità, mi porta nel mio tempo libero a dedicarlo al mondo associativo, cercando nel mio piccolo di dare un contributo, dettato dal mio senso civico e dal desiderio di salvaguardare il territorio che mi circonda e che ritengo fondamentale per il mio futuro e per il futuro di tanti gallicchiesi come me e non solo. Amante della buona cucina ed amo altresì l’energia emozionale che viene dalla musica, perciò passo con facilità e nonchalance da un bel piatto di rascatiell al sugo fatti da mia madre ad un pecorino o

biscotti al finocchio della tradizione gallicchiese. Tutto naturalmente accompagnati con un bel filo di miele e da una bella e sempreverde canzone degli U2 come ad esempio “One”.

Ersilia Sinisgalli

ersiliaHo 28 anni e vivo a Gallicchio, sono iscritta al corso di Scienze del Turismo, Università La Sapienza di Roma. Attualmente lo studio occupa la maggior parte del mio tempo ma talvolta cerco di trovare uno spazio per altre attività. Tra le varie esperienze lavorative posso annoverare un’esperienza di studio/lavoro presso il Museo delle Origini nella città universitaria. Il tempo libero che mi rimane mi piace dedicarlo alla lettura, al volontariato ed agli amici. Entrambe le occupazioni mi arricchiscono umanamente e mi permettono di comprendere meglio angoli di società in continua evoluzione. Nell’ultimo anno l’amore per il mio territorio mi ha portato a sviluppare insieme alla mia famiglia una piccola attività di ricettività turistico/ambientale. Infatti l’azienda agricola con la sola apicoltura e la produzione del nostro ottimo miele è diventata anche affittacamere e fattoria didattica, cercando di attrarre turisti nell’entroterra lucano e dar loro la possibilità di apprezzare le nostre bellezze paesaggistiche ed ambientali, abbinate agli ottimi prodotti tipici. In collaborazione con il mondo associativo gallicchiese credo si possa trovare una giusta sinergia per dare slancio ed una nuova visione del territorio per sapersi aprire al mondo.

Oriana Rondinella

orianaMi chiamo Oriana , nata un po’ per caso un po’ per destino in Svizzera nel 1982, sono cresciuta in un piccolo borgo lucano, Teana ed oggi sono Gallicchiese di adozione!

Ho una laurea, sono un Educatore Professionale di Comunità ed il mio lavoro, da sempre per

scelta, è anche la mia passione. Collaboro con diverse Associazioni di Volontariato ed Enti Locali e coopero da qualche anno, con l’Associazione Amici di HUAYCAN. E’ un’organizzazione che si occupa di educativa di strada e sostegno ai bambini e ragazzi di Huaycan, una baraccopoli vicino Lima in Perù, dove ho partecipato alla realizzazione di una “Casita des Ninos”. Viaggiare è una delle mie passioni, insieme alla musica di De Andrè e alle poesie di Alda Merini, Neruda e al mio piccolo vigneto. Ho lavorato e vissuto fuori dalla Basilicata per molto tempo, poi un bel giorno, ho deciso di farvi ritorno. Tornare nel posto del cuore, alle mie radici contadine che mi hanno portato nel tempo a valorizzare l’ambiente, il territorio e credere fortemente che, la natura in tutte le sue forme sia un forte strumento di riscatto sociale. Oggi mi occupo anche di didattica in fattoria e di agricoltura sociale, cercando di trasmettere l’amore per la natura, il paesaggio, la difesa e la salvaguardia dell’ambiente.

Filomena Dilascio

img_20160114_215018Sono nata a Stigliano il 03/05/1983 da entrambi i nonni che svolgevano l’attività di contadini e allevatori. Sono cresciuta quindi a contatto con la natura amandola da sempre, ma ahimè sono dovuta allontanarmi x motivi di studio e dopo aver conseguito il diploma da ragioniera, ho frequentato l’Accademia di Estetica a Salerno. Sono un’estimatrice della Bellezza esteriore ma soprattutto interiore, svolgo l’attività  di Estetista infatti, un lavoro che mi prende molto tempo, ma sento sempre forte il richiamo x la Natura: la Bellezza più grande che possediamo ma anche la più fragile e quindi da difendere…

Domenico Balzano (Mimì) “Tex Willer”

tex.jpgNato il 28/01/1958 nella Lucania selvaggia di Gallicchio, dove tuttora vive come allevatore di mucche podoliche. Appassionato di storia, conserva con amore le tradizioni bucoliche dei nostri antenati. In primavera produce degli ottimi caciocavalli che però non mangia in quanto preferisce:”una bistecca alta tre dita con una montagna di patatine fritte e birra a fiumi”!

Personaggio conosciuto ben oltre i confini provinciali per la sua bravura e professionalità di giocatore di calcio, ambito da ogni grossa squadra

nonostante la sua non giovanissima età. Adora il suo lavoro all’aperto, avvezzo a qualsiasi intemperie, ma soprattutto ama le sue “cornute” che riconosce una ad una, anche a distanza, semplicemente dal suono delle campane che lui stesso provvede ad adattare tramite collari in legno stagionato di sua peculiare produzione. Cultore profondo del proprio territorio ne riconosce palmo a palmo anche ad occhi chiusi, fiuta ogni sentiero nascosto meglio di uno scout nativo americano del Texas.

Rosanna Pandolfo

rosannaNata a Potenza il 28/11/1973, vive a Gallicchio ed ivi lavora presso l’Azienda Agricola di Gallicchio. Appassionata di ricamo, cucito e passeggiate nella natura.

 

 

 

 

Marilena Mazzanti e Carlo Micheletti

carlo_marilena_01

Marilena Mazzanti – San Paolo del Brasile 01-02-1958 – fisioterapista respiratoria in terapia intensiva c/o l’ospedale Niguarda di Milano

Carlo Micheletti – Viareggio (Lu) 28-10-1962 –

impiegato come informatico c/o la s.d.i. automazione industriale di Trezzano S/N (MI)

Ci siamo conosciuti tra le rapide dei fiumi lombardi, frequentando la stessa associazione canoistica, il CCM di Milano. Da allora le nostre passioni sono sempre state condivise: il kayak, la barca a vela e infine la natura e la sua salvaguardia.

La passione è diventata “malattia” per il birdwatching, che pratichiamo assiduamente e che assorbe praticamente tutto il nostro tempo libero.

Da anni partecipiamo ai campi di monitoraggio della migrazione dei rapaci con funzione anche di antibracconaggio sullo stretto di Messina, organizzato da Anna Giordano tra aprile e maggio.

Non dimentichiamo tuttavia gli altri amici animali e con la LAC (Lega Abolizione Caccia) partecipiamo alla salvaguardia e salvataggio dei rospi durante la migrazione primaverile sulle sponde del lago di Como, che è mortalmente ostacolata dalla statale lungolago.

Da diversi anni a metà settembre non riusciamo a resistere ai bramiti del cervo ed andiamo ad ascoltarli e osservarli nel Parco Nazione D’Abruzzo.

Conoscere l’associazione de “I Custodi del Capovaccaio” ed entrarne a far parte è stata per noi una bella sorpresa ed un grande piacere, in quanto riteniamo fondamentale appoggiare iniziative come questa, che nascono da sincere e vissute passioni che, come nel nostro caso, ci porta ad identificarci non più come Carlo e Marilena, due entità, ma come “carloemarilena” tuttoattacato, una unica entità.

Massimo Alviani                                 

23310

                                                                                                    Mi chiamo Massimo Alviani, sono  nato a Sulmona (AQ) nel 1973.

Era l’anno del militare, il 1992,quando,  in occasione di un compleanno, mi    avvicinai a una KODAK, che ancora      conservo. Ho scattato molte fotografie  su pellicola, perché la fotografia è da sempre una mia passione, e per molto tempo ho portato con me i miei scatti. Poi venne la COOLPIX NIKON 5700: il digitale cominciava a prendere piede segnando il mio cambiamento. Tante foto, molti istanti fissati nel tempo, altri attimi rubati, e l’evoluzione…prima con la NIKON D70, quindi con la D200, D300 e ora con la D4, la mia attuale compagna di scatti. Dedico il mio tempo libero alla fotografia, in particolare a quella naturalistica… in natura tutto si ripete e niente è uguale: questa propensione, mi avvicina a luoghi ed animali che ogni giorno mi trasmettono emozioni, tranquillità e spensieratezza. È un’emozione ogni volta sentire il verso degli animali e vederli con i miei occhi, prima di inquadrarli nel mirino… e camminare senza sentire la fatica e il peso dello zaino con l’attrezzatura, salendo verso quella pace che solo il silenzio della montagna sa infondere.